statement d'artista ceduto a lavoratore per un breve periodo
videoart by osvaldo cibils

statement d'artista ceduto a lavoratore per un breve periodo
Videoart mix sistematizzato in tempo reale spanso. Edizione con 16 registrazioni audio-video di 3 minuti cadauno in sartoria donna e uomo Giovanni Mura con interruzioni di 16 flashes di 20 secondi cadauno con testo statement d'artista di osvaldo cibils; introduzione con pausa sigaretta e titolo; informazione di coda.
DURATA VIDEOART: 50 minuti 10 secondi.
PERIODO DI REALIZZAZIONE: gennaio/maggio, 2016.
REGISTRAZIONE AUDIO-VIDEO ORIGINALE: Canon EOS-M Digital Camera.
DATA DI REGISTRAZIONE: 16 gennaio 2016.
LOCATION: Sartoria Giovanni Mura. Vicolo San Marco, 26 - 38122 - Trento (TN) Italia.
MOSTRA: Il nostro lavoro. Mostra collettiva a cura di Massimo Parolini. Palazzo Trentini, Via Giannantonio Manci, 27 - 38122 - Trento (TN) Italia. 27 maggio - 30 giugno, 2016.
INSTALLAZIONE INTRA-MOSTRA: videoart in modalità loop su cornice digitali (display LED TFT da 47 cm in formato 16:9).


osvaldo cibils. 1961. Artist born in Montevideo, Uruguay. He lives in Trento, Italia. His artworks are oriented to drawing, soundart, shortlow videos and the development of experimental ideas mainly.

osvaldo cibils. 1961. Artista nato a Montevideo, Uruguay. Vive a Trento, Italia. Le sue opere si orientano principalmente verso il disegno, soundart, videoart e lo sviluppo di idee sperimentali.

http://osvaldocibils.com

Statement d’artista
Tommaso Decarli

Che cos’è un sarto? Un qualsiasi vocabolario vi dirà che un sarto è: “Chi taglia e confeziona abiti per uomo, donna e bambino”. La domanda posta, però, è diversa. Ci siamo, infatti, chiesti che cos’è e non chi è un sarto; questo non per denigrare i professionisti del settore o, peggio ancora, privarli d’ogni elemento personale, ma, piuttosto, per illustrare e, di conseguenza, facilitare la comprensione dell’operazione di Osvaldo Cibils. Dunque, che cos’è un sarto? La definizione più consona in questo frangente è: “Per un lasso di tempo limitato, un sarto è un ricevitore, inteso come apparecchio o dispositivo ricevente una trasmissione”.
Ricorrendo nuovamente al dizionario, tra le tante spiegazioni date della parola lavoro, ne troviamo una che sembra fare al caso nostro: “Opera intorno a cui si lavora”. Opera e lavoro coincidono, dunque, sono sinonimi e, all’interno del processo creativo qui analizzato, si fondono in un unico concetto.
Cibils ha una capacità d’osservazione, e di elaborazione, fuori dal comune. Per l’artista, il proprio lavoro, o opera, è la risultanza di una metodica fatta di gesti reiterati: respirazione controllata, sguardo fisso, rigidità del corpo. Egli rileva come la stessa gestualità ripetuta sia presente anche in altre attività umane al di fuori della sfera puramente artistica e giunge alla conclusione che il suo stato (status) d’artista può essere ceduto, per un breve periodo – il tempo di una registrazione audio/video soddisfacente – ad un lavoratore (il sarto), purché dimostri lo stesso modus operandi.
A sua insaputa (il soggetto è certo conscio di essere ripreso, tuttavia, ignora le motivazioni profonde e le finalità dell’opera in sé), il soggetto diviene destinatario di un transfer, subisce una sorta di metamorfosi, divenendo in tutto e per tutto un contenitore attivo di statement d’artista, trasformazione che può avvenire solo in virtù di questa sintonia, o affinità, fra trasmettitore (Osvaldo Cibils) e ricevitore (il sarto Giovanni Mura), consonanza che ha il suo fulcro concettuale nell’analogia operativa.


Sarto Giovanni Mura.