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paesaggio zoom in 3
MOSTRE RECIPROCHE Trento/Montevideo
by osvaldo cibils


Videoart con l'edizione sistematizzata di venti performances con parallelepipedo molto sottile realizzate in diversi posti delle città di Trento e Montevideo durante il mese di maggio, 2015. Mostre reciproche Sala Thun ed EAC.



paesaggio zoom in 3 - archive.org https://archive.org/details/paesaggiozoomin3


paesaggio zoom in 3 progetto

Parte 1 PERFORMANCES
Realizzazione di venti performances, costruzione di un parallelepipedo molto sottile, in diversi posti delle città di Trento e Montevideo (maggio, 2015).

Parte 2 VIDEOART
Presentazione dei risultati negli spazi spositivi. Videoart con una edizione delle venti performances (giugno/luglio, 2015).


paesaggio zoom in 3 MOSTRE RECIPROCHE Trento/Montevideo

Posto: EAC. Espacio de Arte Contemporáneo.
Indirizzo: Arenal Grande 1930, Montevideo, Uruguay.
Inaugurazione: 3 di giugno, 2015.
Website: EAC
Mostra colletiva: Linda y Fatal
Curatrice: Clio Bugel

Posto: Sala Thun. Spazio espositivo di Torre Mirana.
Indirizzo: Via Belenzani 3 - 38122 - Trento (TN) Italia.
Inaugurazione: 1° di luglio, 2015.
Website: Sala Thun
Mostra personale: paesaggio zoom in 3 MOSTRE RECIPROCHE Trento/Montevideo


paesaggio zoom in 3 performances

Collaborazione: Arq. Fiorella Alberti

Tecnologia: Camera Canon EOS M, laptop, Pinnacle Studio video editing.
Materiali: parallelepipedo molto sottile 70 x 70 x 210 cm (listelli tondi in legno 6 mm di diametro) e nastro isolante da elettricista. Treppiede in metallo.
Vestiti: busonegro1997, pantaloni bordeaux, magliette due blu, scarpe nere, occhiali di ingrandimento.


paesaggio zoom in progetti precedenti

paesaggio zoom in 1 (2013) paesaggio zoom in 2 (2014)
http://osvaldocibils.com/paesaggiozoomin/paesaggiozoomin.html



Artist statement

Durante la realización de mis obras me limito a unos pocos movimientos, repetidos, con leves variaciones: las manos neutralizando los materiales, la mirada fija en la acción, la respiración contenida y breve, la cabeza rígida y los pensamientos comprimidos en función de mi lógica artística.

During the realization of my artworks I limit myself to a few movements, repeated, with little variations: the hands neutralizing the materials, the eye straight in the action, the breathing contained and brief, the head rigid and the thoughts compressed based on my artistic logic.

Durante la realizzazione delle mie opere mi limito ad alcuni pochi movimenti, ripetuti, con lievi variazioni: le mani neutralizzando i materiali, lo sguardo fisso nel'azione, il fiato sospeso e breve, la testa rigida e i pensieri compressi secondo la mia logica artistica.

Während der Realisierung meiner Werke beschränke ich mich auf einige wenige Schritte und wiederhole diese in wenigen Variationen: die Hände balanzieren die Materialien, während die Augen die Aktionen verfolgen – der Atem kurz, und die Gedanken ständig auf meine künstlerische Logik gerichtet.



Su paesaggio zoom in 3 testo di Tommaso Decarli.


PER UNA NUOVA CHIMICA DEL PAESAGGIO

Tommaso Decarli

Per chi è digiuno di chimica un catalizzatore è una sostanza che, seppur presente in minima quantità, esercita sulla velocità di una reazione un’azione accelerante (o ritardante) prendendo parte agli stadi più importanti della reazione stessa, e poi rigenerandosi, per ritrovarsi così inalterata alla fine del processo. Un attivatore è, al contrario, una sostanza che aggiunta in piccola quantità a un catalizzatore, ne aumenta l'attività.
Possiamo applicare i suddetti enunciati alla pratica artistica? Si prenda, ad esempio, un determinato catalizzatore, in questo caso il paesaggio, in quantità minima, quanto basta per essere compreso nell’inquadratura del mezzo di ripresa. Aggiungiamo al catalizzatore due attivatori: da un lato un esile parallelepipedo, incapace di sorreggersi da solo se non appoggiandosi al paesaggio o al secondo attivatore; dall’altro Osvaldo Cibils, archetipo della gestualità essenziale.
Il paesaggio viene privato di qualsiasi significato che esuli dalla sua stessa essenza, cioè quella di semplice fondale scenico, neutro: un luogo che, pur cambiando da quadro a quadro, passando da un ambiente naturale inalterato ad uno scorcio con evidenze antropiche, non viene deformato dall’occhio dell’autore, dalla sua ingombrante volontà; in sintesi un paesaggio non soggettivato che tuttavia rimane elemento fondamentale, di sostegno per così dire, per l’intera operazione, senza apparentemente prendervi parte.
L’esile costruzione geometrica, al limite della visibilità, svolge il medesimo ruolo dell’artista che la realizza in situ e la sua importanza risiede proprio nel suo essere fragile, flessibile: è la protagonista statica, in equilibrio precario, della performance.
Da parte sua, in una sorta di automatismo, Cibils esegue una serie di movimenti calcolati e soppesati, in modo che lo spettatore possa cogliere le singole azioni più che soffermarsi sulla produzione di un oggetto artistico (la struttura geometrica).
L’artista e l’oggetto da lui costruito, entrambi comprimari nella performance in quanto attivatori, aumentano il potenziale del catalizzatore (paesaggio) che, a sua volta, prende parte all’azione-reazione e ne enfatizza i contenuti, rimanendo inalterato. Nuova chimica del paesaggio di Osvaldo Cibils.




osvaldo cibils. 1961. Artista nato a Montevideo, Uruguay. Vive a Trento, Italia. Le sue opere si orientano principalmente verso il disegno, soundart, shortlow videos e lo sviluppo di idee sperimentali.
http://osvaldocibils.com




Edizione vídeoart, paesaggio zoom in 3.